› Testimonianze

Io e Miriam siamo approdate a "Spazio per me" quando lei aveva un mese e mezzo. Stavo cercando un posto dove poter imparare il massaggio infantile e così mi sono trovata a bussare alla porta di Leila che mi ha accolto con due occhi sorridenti ed entusiasti!
Da subito ho trovato in Leila una persona molto equilibrata che riesce a trasmettere serenità con lo sguardo! Mi incuriosiva perché a differenza delle persone con cui avevo a che fare nel mio quotidiano lei non parlava mai per niente… mi sembrava un po' come se vivesse in un mondo a parte e quando entravo a "Spazio per me" era meraviglioso farmi trasportare in quel mondo! Allora non conoscevo la figura della doula e quando Leila mi spiegò "chi è la doula" rimasi molto affascinata. Terminati gli incontri del corso non avevo voglia di terminare i miei incontri con Leila e fu così che cominciai a partecipare alla Culla delle Neomamme. Per me e Miriam è stata un'esperienza bellissima… ogni settimana avevo la possibilità di passare un paio d'ore in compagnia di altre mamme, altri bambini e della mia doula. A Leila portavo i miei dubbi, col suo aiuto trovavo risposte e serenità. Leila, senza essere mai invadente, mi ha accompagnato nella mia maternità. È stata accanto a noi per diversi mesi, ha seguito i nostri progressi e i nostri errori senza mai giudicarci e sempre con uno sguardo attento e accogliente. Quei primi mesi da mamma per me sono stati il periodo più bello della mia vita e ringrazio Leila che con la sua presenza attenta ha contribuito a rendere meravigliosi quei mesi indimenticabili! Guardo indietro con un po' di malinconia pensando a quando, con in braccio la mia piccolina, mi sedevo a terra mentre la mia doula mi porgeva una tisana calda e apriva il suo cuore al mio.
Ti vogliamo bene. (Mamma Elena)

«Chi è forte ha il coraggio di chiedere aiuto», questo è quello che mi disse Laura Verdi con grande sincerità in uno degli incontri. Laura ha fatto un miracolo: mi ha dato la possibilità, io lo chiamo dono, di vivere l'esperienza più bella in assoluto, quella dell'allattamento dopo un mese di latte artificiale, con una sola poppata di latte materno e con uno stato psicologico per me devastante in un contesto ambientale poco sereno. È stato come direbbe Laura "lavorare in miniera", ma è stato possibile e ora, posso dire, che l'emozione che sprigiona questo atto così naturale e profondo è indescrivibile: nutre e da nutrimento alla vita col corpo e la mente. Il suo aiuto è andato oltre quello che ci si può aspettare; non è solo professionale ma ha una preparazione multidisciplinare, nozioni medico-scientifiche, pedagogiche, psicologiche ecc. che forse molti altri professionisti ignorano o hanno rimosso perché orientati verso direzioni semplicistiche e di comodo. Laura ti legge dentro e ti parla in assonanza con la tua natura… tutto quello che Laura dice si avvera! Ti aiuta ad immaginare la situazione desiderata influenzando così la realtà col pensiero positivo. Credeva alle sue parole e come per magia infondeva dentro di me la stessa fiducia seminando tutti i giorni forza e tenacia. Mi ha appoggiata quando nessuno aveva il coraggio e la forza di farlo.. tutto questo è stato possibile perché è una mamma, una di quelle super speciali che non ha dimenticato… e per questo è in grado di aiutare. Laura sei la mamma che tutte le mamme vorrebbero avere! Hai un cuore grande.
Grazie dal profondo. (Mamma Aurenzia)

Cara Laura, sono stata davvero contenta di conoscerti e averti vicino nei primi giorni di vita del mio bambino. E' stato importante ricevere i tuoi preziosissimi consigli, il tuo conforto e il tuo aiuto. Ricordo con grande nostalgia le emozioni della nascita del mio primo figlio, ed e' stato davvero un grande regalo ricevere il tuo appoggio, che mi e' stato preziosissimo in quanto fonte in me di grande sicurezza... E come dimenticare il primo bagnetto della mia esperienza di mamma che abbiamo fatto insieme?! Beh, impossibile direi. Ciao Laura e in bocca al lupo, ti auguro tutta la fortuna che anche tu hai portato a noi conoscendoci!
(Mamma Giada)

Il mio incontro con Laura, la mia doula, è stato un regalo del destino. La mia è la storia di una gravidanza molto difficile. Sarebbe impossibile spiegare cosa mi è successo. Credo semplicemente che l'arrivo di mia figlia abbia scoperchiato qualcosa in me, qualcosa di grande e importante ma anche di devastante. Quando ho incontrato Laura ero alla fine del settimo mese di gravidanza e al terzo psicologo. Stavo malissimo e ormai la mia famiglia non sapeva più cosa fare. Poi è arrivata la mia doula. Ha capito che l'unica cosa che volevo era essere accolta, sostenuta e capita anche se quello che provavo non era socialmente accettabile. E' stata l'unica a farmi finalmemte comunicare con la mia pancia e soprattutto con la mia bambina. E' stata con me durante il travaglio ed era accanto a me quando mia figlia è nata. Una volta a casa ha continuato a sostenermi ma ad aiutarmi anche in modo pratico con la mia cucciolina. Sono passati tre anni e la parte brutta ormai è alle spalle ma quando ho saputo della scuola di formazione per diventare doula ho deciso che quella parte della mia vita poteva insegnarmi qualcosa ed essere utile a qualcuno. Ora ho finito il primo anno e sono sicura che è l'inizio di qualcosa di importante. Io sono Viviana e sono la mamma di Emma, una meravigliosa bambina di tre anni, l'amore della mia vita. (Mamma Viviana)

Laura è una professionista seria, preparata e disponibile, ma soprattutto è una zia portentosa che non giudica e non da ordini, ma sa tirar fuori il meglio di ognuno. E' stata una guida fondamentale per la nostra neo famiglia nei momenti difficili e un'amica con cui gioire delle cose della vita… quattro chiacchiere e un caffè insieme non si rifiutano mai! Grazie di cuore e alla prossima.
(Mamma Valentina)

Lorenzo ed io ricorderemo sempre con grande affetto i momenti trascorsi in compagnia di Laura. La magia dei primi giorni a casa si accompagna anche al timore di sbagliare ed avere Laura vicino mi ha aiutato ad acquistare sicurezza, a riconoscere la mamma che c'era in me ed a fidarmi di essa! Il primo bagnetto fatto insieme resterà uno dei ricordi più teneri ed emozionanti. Grazie alla dolcezza di quel momento, Lorenzo ama l'acqua ed il bagnetto è il momento più atteso della giornata. Quindi, carissima Laura, un grazie di cuore ed un abbraccio! (Mamma Roberta)

Non finirò mai di ringraziare Loredana per avermi aiutata ad avere la seconda bimba con parto naturale dopo il mio cesareo da incubo. Quando dopo soli 17 mesi ho saputo di essere di nuovo incinta, la sola idea di un altro cesareo mi spaventava e non immaginavo neanche lontanamente che si potesse partorire naturalmente senza il pericolo di una rottura dell'utero e di una emorragia. Per fortuna ho conosciuto Loredana, una doula, una figura per me nuova a cui mi sono affidata totalmente. Ho pensato che una persona che mi accompagnasse durante questo momento così particolare poteva essermi d'aiuto visto anche le paure dovute all'esperienza precedente. Loredana mi ha semplicemente informata che un parto vaginale dopo un cesareo era possibile (comunque era passato + di un anno) e mi ha suggerito alcune letture apposite sull'argomento che raccoglievano le esperienze di donne precesarizzate che hanno poi partorito naturalmente e questo mi ha convinto del fatto che fosse la cosa migliore per me e per la mia bambina. Mi ha detto di parlarne meglio anche con un ostetrica che avrebbe potuto seguirmi durante il parto dandomi così la sicurezza di non essere lasciata mai sola e comunque con competenze mediche che erano in grado di tranquillizzarmi sulle mie paure. Ho partorito Ludovica al San Gerardo di Monza, una struttura ospedaliera con una neonatologia in grado di intervenire, in caso di necessità, in tempi brevi. La mia seconda bimba è nata dopo sole 6 ore di travaglio e 20 minuti di spinte. C'era con me un'ostetrica privata (purtroppo non era possibile avere la mia doula al fianco perché volevo anche mio marito…..:-() che è rimasta al mio fianco dall'inizio alla fine senza farmi passare da un'ostetrica all'altra come è successo durante i 3 turni che ho visto durante il primo parto. Loredana invece mi ha seguito soprattutto nei giorni seguenti aiutandomi nell'allattamento (cosa che non era stata possibile con la prima bimba) e nell'aiuto con la bambina più grande. Dopo qualche giorno ti fanno un mini corso teorico e pratico però ormai sono già passati come minimo 4 giorni e nel frattempo o hai imparato da sola, o hai una doula vicina che ti aiuta, oppure sei già passata al latte artificiale per la disperazione. Comunque sono convinta che se anche per la mia prima esperienza avessi avuto una figura come la doula o un'ostetrica privata avrei potuto evitare il cesareo e cosa ancora più importante, avrei evitato il rischio di perdere mia figlia. Ringrazio però Loredana non solo per il supporto continuo prima e dopo il parto ma per avermi dato l'occasione di informarmi sulla possibilità di un parto naturale dopo un cesareo che ha cambiato tantissimo la mia visione di parto e sicuramente ha giovato alla mia seconda bambina. (Mamma Silvia)

Maternità: due esperienze a confronto.
Sono trascorsi undici anni tra le mie due maternità, che ne hanno fatto due esperienze del tutto differenti. La prima volta aspettavo una bambina e avevo 31 anni. Nonostante la gioia immensa per l'arrivo di questa frugola desideratissima, si è scatenata una tempesta emotiva che ancora oggi posso rievocare con le medesime sensazioni: lo smarrimento nel non sapere chi fosse quell'esserino e di cosa avesse bisogno quando piangeva, il panico nel non riuscire a comprendere mentre tutti avevano la loro ricetta per me da applicare, l'ansia di essere una madre inadeguata, le ragadi al seno, la parziale perdita del latte (poi fortunatamente ritrovato), il sentirmi del tutto inesistente e isolata perché diciamocelo - finché sei incinta - rimani al centro delle attenzioni di tutti, mentre una volta che hai partorito, tutto si sposta sul tuo bambino e di come stai tu, nessuno si cura più molto.
Poco prima della nascita del mio secondo figlio, il mio caro dentista mi regala un libro sulle "doule"… mai sentito palarne, chissà chi sono… abbozzo di fronte a lui per non fare la figura della sprovveduta e mi immergo nella lettura che mi svela un mondo: avere una gravidanza non ipermedicalizzata, la gravidanza non è una malattia, e – addirittura – partorire e allevare figli è un istinto innato in tutte le donne… "davvero"? Un mondo del tutto inesplorato. E chi sono le doule? La loro figura deriva dalle antiche ancelle greche (sempre questi greci che ritornano), sono delle assistenti alla madre…
Arrivo a doula Loredana tramite il sito web ufficiale douleitalia.it e le scrivo un po' di me, giusto per sondare. Mi risponde subito e mi propone un incontro: ne apprezzo la delicatezza, se non voglio a casa mia, possiamo incontrarci anche a un bar. La accolgo a casa e si presenta questa splendida donna che emana sicurezza, entusiasmo e una dolcezza estrema fin dalla folta chioma.
Mi sento abbracciata dal suo sorriso e subito a mio agio; cominciamo a conoscerci e quando va via, il mio umore è alto, mi sento serena. Lo racconto subito a mio marito e decidiamo di farci accompagnare da Loredana. Il mio timore non è tanto il parto (fortunatamente riesco a fidami di me stessa in quello stato di "trance") ma il dopo: voglio riscattare tutto il dolore passato, non voglio più sentirmi sola, voglio nutrire e accudire il mio bambino riuscendo a vivere questa nuova esperienza come una bella avventura e non come un test della mia adeguatezza o con un senso di allarme di fondo. Doula Loredana viene a trovarmi a casa prima del parto, mi capisce al volo; parlando e, soprattutto ascoltandomi, mi aiuta a rievocare e ad abbandonare i vecchi traumi, rinforza la fiducia nella mia parte istintuale, mi segue telefonicamente durante il travaglio. Anche se partorisco in ospedale, stavolta sono preparata: ho il piano del parto scritto con lei e so quali sono i miei diritti di donna e madre e che nessun medico può impormi nulla che io non voglia; ho la forza di resistere e mi oppongo alla rottura delle acque, scelgo io la mia posizione sotto gli occhi stupiti delle ostetriche, scelgo dove, come e quando. E voglio il mio bambino subito addosso a me, prima del taglio del cordone ombelicale. Il parto diventa un momento di gioia tra me, mio marito, il nostro bimbo e le ostetriche. Il giorno dopo Loredana accorre, non vedo l'ora, ho bisogno di vederla, voglio subito che guardi come il piccolo si attacca al seno, non voglio sbagliare ancora: per le ostetriche e le puericultrici del super affollato reparto è solo una seccatura di meno una mamma sicura che se la sa cavare. Poi viene a trovarmi a casa: tanti consigli, tanto scambio emotivo, mi guarda allattare e mi sento serena. A me, che ho la tendenza a fami prendere da mille pensieri e ansie, dice "rimani qui"; anche da sola mi ripeto questa frase e riesco ad ancorarmi al "qui e ora", a rimanere nel presente. Poi il massaggio rilassante per me da rifare al piccolo, l'aiuto nel preparare un pranzo, la fascia per portare il bebé che rimane a contatto con me; oso addirittura pensare a me stessa e mi faccio accompagnare dal parrucchiere da lei. Il bello di tutto questo è che doula Loredana ha "solo" assecondato i miei pensieri e i miei desideri, ha ascoltato e tirato fuori idee che nascevano da me. Il piccolo, la mia primogenita e tutti i bambini che ci capita di incontrare stanno bene con lei, emana un fluido particolare che loro colgono subito.
Doula Loredana è qui per me, sento la sua presenza, c'è e ci sarà sempre ogni volta che avrò bisogno di un aiuto concreto, di tempo per farmi una dormita, di recuperare le energie, di un consiglio, di scambiare quattro chiacchiere o di confidarmi: le posso confidare tutti i miei dubbi, che per il resto del mondo rendono me e le altre "madri paranoiche", mi lascio andare alla vita ma rimango vigile, qui e ora dentro il mio tempo. Il fatto di sapere che doula Loredana è lì per me, c'è stata e ci sarà sempre, cambia la prospettiva di quei fondamentali mesi in cui una donna regala alla vita un nuovo essere. Non più soggetti passivi da educare, ispezionare e sterilizzare ma esseri coscienti, artefici della propria vita. (Mamma Anna)

La doula, una luce.
Il 12 settembre e' nato il mio piccolo principe Riccardo. Un bimbo tanto desiderato arrivato a 39 anni. Loredana e' stata il mio angelo custode. Sempre in ascolto fin dai primi mesi di Riccardo nel pancione, pronta a calmarmi prima di ogni visita, vicina il giorno del parto: un cesareo su richiesta che non ha giudicato ma rispettato. La doula mi ha attaccato Riccardo al seno fin dai primi minuti di vita, piangeva ed era spaventato ma si e' calmato subito. Mi sentivo serena, tranquilla, sapevo che c'era lei e il mio compagno. La mattina puntuale arrivava in ospedale a darmi il suo supporto, sempre in ascolto dei miei sfoghi, i nervosismi misti alle gioie, le visite sfiancanti di amici e parenti. E poi a casa, un aiuto prezioso che attendevo con ansia la mattina perche' uno dei pochi concreti che ho avuto. Per me la doula e' stata una luce che ha illuminato i giorni piu' belli della mia esperienza di mamma, un'avventura dura e al tempo stesso magica che continua a gonfiarmi il cuore. (Mamma Cinzia)

Federico ed io siamo entrati in contatto con la Doula Leila grazie ad un semplice corso massaggi, ma la sua dolcezza e la sua semplicità ci hanno portato a non poter più fare a meno della sua presenza. E' diventata da subito un conforto, un momento di tranquillità, un punto fermo che ci ha aiutato tantissimo nella conoscenza reciproca tra me e il mio bimbo nei primi mesi! La condivisione della nostra quotidianità con Leila e le altre mamme ci ha supportato e ci ha reso tutto un po' più semplice!Ho voluto "regalare" la doula a mia sorella che ha apprezzato e ha creato a sua volta un contatto davvero speciale. L'unica cosa che mi è dispiaciuta è non aver conosciuto Leila prima, dato che sono sicura avrebbe aiutato sia me che mio marito nel momento più meraviglioso e difficile che corrisponde alla nascita di Federico. Nel trambusto di quella notte e nella scarsa presenza dell'ostetrica per il super affollamento di mamme in ospedale, il sorriso e la sua sola presenza, ci avrebbe tranquillizzato e reso ancora più unico quel momento! Ho già diffuso la voce alle mie amiche quale regalo vorrei per un'eventuale nascita di un fratellino o una sorellina di Federico! Penso che tutte le neomamme dovrebbero avere una loro Doula! Siamo felicissimi di averti conosciuta!
Grazie Doula Leila! (Mamma Marta)

Ciao Leila sono io che ti ringrazio. Gli incontri che abbiamo fatto mi sono piaciuti tantissimio e soprattutto mi sono serviti, non mi sono sentita "sola" nell'affrontare i primi mesi con Achille, e credo che se non fossi venuta sarei entrata in crisi. Un grande abbraccio Alice e Achille (Mamma Alice)

Non finirò mai di ringraziare mia cognata Francesca per avermi "regalato" la doula Alice in occasione della mia gravidanza. La prima gravidanza, per di più gemellare, è sempre fonte di grande gioia ma anche di mille dubbi e stress ed io dovevo imparare praticamente tutto. Mi barcamenavo tra libri, consigli di amici e parenti, letture sul web ma come al solito le informazioni erano sempre tutto e il contrario di tutto. Insomma non ci capivo niente! Quando ho incontrato per la prima volta Alice ho capito subito di aver trovato finalmente un punto di riferimento e non so come avrei fatto senza i suoi consigli e tutte le informazioni che mi ha dato sul parto cesareo programmato e su tutte le incombenze che una futura neo mamma deve affrontare, come la sistemazione della cameretta, il necessario per il neonato e altre cose così. Di sicuro non sarei stata tanto tranquilla! Poi una volta nati i bambini le sue visite settimanali erano un raggio di sole in giornate fatte di stanchezza cronica, squilibri ormonali, una montagna infinita di pannolini, biberon, tiralatte, sterilizzatori e chi più ne ha più ne metta! Alice arrivava da me con la sua simpatia e infinita gentilezza e tutti i dubbi venivano chiariti, le paure dissipate e le crisi consolate. Quello con lei era un incontro fisso al quale non avrei voluto rinunciare mai! Tra l'altro oltre che una doula ho conosciuto una spelndida persona con la quale sono sempre in contatto!
Ancora infinite grazie Alice! (Mamma Anna)

Era il 2011 quando ti abbiamo conosciuta, il nostro primo bimbo Matteo era appena nato. Sei entrata nella nostra vita in punta di piedi ma hai lasciato l'impronta! Grazie.Ci sei stata vicina in questo momento della nostra vita in cui tutto per noi era una novità. Allattamento? Quante domande ti avrò fatto… ma avrò abbastanza latte… ma quanto tempo deve rimanere attaccato…
Grazie per avermi ascoltata con i miei mille dubbi e per averci sostenuto con il tuo ascolto, con i tuoi sorrisi, con i tuoi modi dolci e i tuoi consigli. Grazie perché uno dei primi sorrisi di Matteo piccolino me lo ricorderò per sempre dopo un massaggio imparato con te. Poi siamo venuti ad una delle prime Culle delle Neomamme dove grazie al clima da te creato abbiamo conosciuto altre mamme con i loro cuccioli; un luogo sereno dove parlare, confrontarsi e a volte lasciarsi un po' andare. I bimbi crescono in fretta e tu eri pronta con la tua scatola dei tesori. Grazie ad un "dono della vita" mi è stato possibile averti ancora con noi per l'arrivo di Luca.
Solo tu puoi sapere come oggi sono contenta di quello che insieme a te sono riuscita a superare! Grazie di cuore per tutto questo e per aver condiviso con noi un "pezzettino" prezioso della nostra strada! Un abbraccio grande.
(Mamma Mariarosa e papà Tullio)

Quella che sto per raccontarvi è la storia di un incontro fatto con una persona speciale, un incontro che lascerà per sempre il segno nella mia vita. Si tratta della persona che provvidenzialmente ho trovato sul mio cammino. La mia doula. In un momento di grossa difficoltà dopo aver dato alla luce il mio piccolo Alessandro mi sentivo come in balia di una tempesta. La mancanza di mia mamma… le riserve dei medici sullo stato di salute di mio figlio. Mi stavano letteralmente facendo affondare, ma ho trovato la mano tesa di Wilma, la mia duola ed ho deciso di aggrapparmi ad essa… come a dire di me ti puoi fidare ed affidare. Beh mi sono fidata ed affidata. Lei è un raggio di sole in un cielo di nubi, un sorriso che ti scalda il cuore, una spalla su cui piangere, l'ascolto di un intimo sfogo. Un sostegno dell'esser mamma. Un incoraggiamento a trovare le risorse da te stessa, quasi come una mamma che ti è al fianco e ti accompagna nel tuo duro compito genitoriale. Ora non mi sento piu sola. Grazie di vero cuore per la tua missione, mia doula Wilma.
(Mamma Titti)